I casino online italiani controllati dalle mafie

Tra breve verrà presentato alla Magistratura il video girato dalle “Iene” nel loro programma con un esposto-denuncia che sprona il “cittadino” che sa qualcosa circa un coinvolgimento politico-corruttivo a denunciare “la cosa”. Le “Iene”, nella loro inchiesta, hanno denunciato la corruzione di politici da parte di industrie tra cui anche una del gioco e, quindi, il Presidente del Senato Grasso accompagnato dagli operatori del gioco legale riuniti in Confindustria Sistema Gioco Italia ha affermato e spronato a fare pubblica qualsiasi notizia che attenga questo comportamento di corruzione.

Solo così si riuscirà, piano piano, a stanare quegli individui politici che riescono a trarre benefici dalla corruzione in genere ed anche dal gioco. Insomma l’Italia è quella che è e che è sempre stata ed in ogni novità si trova sempre chi vuole speculare e trarne beneficio. La denuncia è sempre dietro l’angolo, ma poi bisogna realmente vedere quali siano i fatti e quali le soluzioni,

E’ bene ricordare che esistono moltissime aziende con oltre 100.000 operatori corretti ed onesti che vivono nel mondo del gioco e non può passare il messaggio che il gioco è corruzione nel più breve tempo possibile. Sgi sollecita la Magistratura a fare chiarezza su quanto è emerso nel video di ieri e deve emergere chi per scopi personali avesse usato le Istituzioni per guadagni illeciti: bisogna fare presto al fine che non si generalizzi sopratutto e per salvaguardare il lavoro onesto effettuato da moltissime persone che non devono assolutamente essere associate al malaffare.

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